[cs_content][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 45px 0px;”][cs_row inner_container=”true” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in-from-left” fade_animation_offset=”55px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]A cura di Augusto Tirelli – 08/02/2017[/cs_text][x_raw_content][/x_raw_content][x_blockquote cite=”Yukio Mishima” type=”left”]Penso che l’essenza di un’azione pura consista nel raggiungere lo scopo dopo aver sfiorato l’abisso dello scacco.
[/x_blockquote][cs_text class=”cs-ta-justify”]È da poco uscito il trailer della quinta stagione di Samurai Jack, cartone animato statunitense creato da Genndy Tartakovsky (creatore fra le altre cose anche di Star Wars: Clone Wars e delle Superchicche) incentrato sui viaggi di un Samurai senza nome e della sua lotta contro Aku, il Demone Nero figlio del Male Puro.

In un passato lontano, Jack era l’unico in grado di affrontare il Demone grazie alla sua Katana Magica e, durante il loro scontro, l’eroe viene spinto in un vortice spazio temporale che lo catapulta in un futuro in cui Aku è diventato il padrone del mondo, gettandolo in una spirale di violenza distopica.

La trama sembra una riedizione di Ronin, opera prima di Frank Miller, che segue all’incirca lo stesso incipit. Nonostante la “rielaborazione”, il prodotto finale è di grandissimo impatto e pregio.

La serie si distingue per scelte stilistiche molto particolari: i disegni sono molto spigolosi, e viene dato particolare rilievo alle scene di combattimento e alla preparazione dello stesso.

La caratteristica più interessante è però rappresentata da una novità nel panorama dei Cartoni Animati.

Il tono Dark (che sembra esasperato dal trailer della quinta stagione) della serie si sposa perfettamente con la quasi totale assenza di dialoghi.

All’interno delle quattro stagioni andate finora in onda (l’ultima datata 2003-2004) ci sono solo 7-8 minuti di dialogo, il che, unito con le particolari scelte grafiche, la rendono una serie con un impatto visivo spettacolare.

La scelta di limitare i dialoghi al minimo si inserisce perfettamente nel codice Samurai, esplicato da Yukio Mishima nel suo saggio intitolato La Filosofia dell’Azione.

Yukio Mishima è stato un saggista giapponese che, con la sua morte eclatante, ha ridato vigore allo spirito Nazionalistico Giapponese assopito dalla condizione di semi-sovranità post Seconda Guerra Mondiale.

Il suo Harakiri (suicidio di onore rituale presente nel codice di condotta etica giapponese), svolto all’interno degli uffici del Generale Mashita dell’Esercito di Autodifesa Giapponese, rappresenta la riappropriazione della sua dignità in quanto fiero Giapponese.

Ne “La Filosofia dell’Azione”, Mishima spiega come l’azione stessa non possa essere raccontata: può essere raccontata la preparazione all’azione, i motivi che hanno spinto verso quella determinata azione, ma l’azione in sé e per sé è un atto che non può essere descritto a parole e deve sempre essere portato a termine.

Per spiegarlo, il saggista ricorre all’analogia con la Spada Giapponese, che non può essere snudata se non per portare a compimento ciò per cui è stata creata, ossia uccidere.

Il Protagonista senza nome della serie animata non parla, agisce. E questo fa di lui un vero Giapponese, prima che un vero Samurai. [/cs_text][x_video_embed no_container=”true” type=”16:9″]

[/x_video_embed][x_raw_content][/x_raw_content][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”true” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”true” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h6″ accent=”true” class=”cs-ta-left”]acquista su amazon.it[/x_custom_headline][x_raw_content]

[/x_raw_content][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 45px 0px;”][cs_row inner_container=”true” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_author title=”L’autore” author_id=””][x_share title=”condividi questo articolo” share_title=”” facebook=”true” twitter=”true” google_plus=”true” linkedin=”false” pinterest=”false” reddit=”false” email=”false” email_subject=”Hey, thought you might enjoy this! Check it out when you have a chance:”][/cs_column][/cs_row][/cs_section][/cs_content]