Non conta da dove venite, chi credeva in voi e chi non ci credeva! È il nostro momento, la nostra occasione di cambiare le cose!

Sono passati 10 anni dalla chiusura della famosa breccia che permetteva ai Kaiju di arrivare sulla Terra. Oramai gli Jaeger vengono utilizzati per controllare e per fermare dei robot abusivi, nonostante ciò molti ragazzini sono ancora addestrati per poterli utilizzare nel caso i Kaiju riescano a tornare. Tra i cadetti c’è Amara (Cailee Spaeny) che viene catturata dalla polizia mentre rubava dei pezzi di uno Jeager dismesso per crearsene uno tutto suo; anche Jake Pentecost (John Boyega), figlio del famoso Generale Stacker (Idris Elba), è arrestato per lo stesso motivo. La ragazza però dimostra grandi qualità ed è portata alla base di addestramento dove Jake riprenderà il suo ruolo di pilota (anche se non interessato a seguire le orme del padre) e di addestratore. Tutto va per il meglio fino a quando si scopre che qualcuno ha manomesso i nuovi Jeager a utilizzo remoto prodotti dalla Shao Industries, che cominciano ad attaccare e distruggere la base militare.

Pacific Rim – La Rivolta” è il sequel del “Pacific Rim” diretto dal grande Guillermo del Toro il quale, questa volta, ricopre solamente i panni di co-produttore perché già impegnato in altri progetti (“La Forma dell’Acqua – The Shape o Water” per cui si è aggiudicato il Leone d’Oro a Venezia e il Premio Oscar per il Miglior Film). A dirigere il sequel troviamo, invece, Steven S. DeKnight che debutta alla regia cinematografica dopo un passato nel mondo televisivo (sceneggiatore di “Buffy“, “Smallville” e “Daredevil“). DeKnight ripropone delle dinamiche vicine al primo capitolo. Anche se le due pellicole sono simili, in questo sequel manca l’autorialità che del Toro ha dato al primo capitolo di questo possibile franchise. La regia è pulita e funzionale nei momenti più action, soprattutto durante i combattimenti tra i robot. Questi ultimi mostrano in più l’evoluzione a livello di effetti speciali tra i due capitoli, si vedono più dettagli e più particolari dei Jaeger, i quali hanno anche movenze migliori. Un paio di cose non sono riuscite a convincerci. In primis, i troppi siparietti comici: a volte sembra che i personaggi non si prendano sul serio nemmeno durante dei combattimenti mortali; inoltre non si accenna mai al personaggio di Charlie Hunnam, neanche in un piccolo cameo; viene semplicemente sostituito dal figlio del Generale Stacker, Jake Pentecost, interpretato da un ottimo John Boyega (Finn nella nuova trilogia di Guerre Stellari). La troppa comicità e la superficialità della sceneggiatura non creano danni a una pellicola che ha la forza di reggersi in piedi grazie a una storia non così banale e scontata.

Nel cast figurano anche Scott Eastwood che interpreta Lambert, un pilota Jaeger, Rinko Kikuchi che torna a rivestire i panni di Mako Mori (figlia adottiva di Stacker e sorellastra di Jake) e ritornano anche i due scienziati già presenti nel primo film: Newton Geizler, interpretato da Charlie Day e Hermann Gottlieb interpretato da Burn Gorman. Tutti attori dalle buone potenzialità che però non reggono il confronto con i protagonisti.

Pacific Rim – La Rivolta” è in fin dei conti un buon sequel, che nonostante non sia al livello del primo capitolo, restituisce e non compromette lo spirito creato da Guillermo del Toro. Inoltre le varie citazioni, non solo al precedente capitolo, sono ben gestite. Un film che ha meno cuore e che punta sicuramente più al botteghino, ma che prepara le basi per un possibile epico e travolgente finale.

Voto: 65/100