Gli lasci fare quello che vogliono?cit. Ruth

Lo show in onda sulla KDTV cresce sempre di più, gli spettacoli raddoppiano e le lottatrici iniziano ad avere sempre più fans. Non è però tutto oro quel che luccica, infatti, alcuni problemi di produzione impediscono a GLOW di continuare ad andare in onda. Nonostante alcune rivalità tra le ragazze, le grandiosi lottatrici del wrestling devono comunque unire le forze per far continuare lo show.

GLOW

La serie riesce ad essere vintage ma con un target globale, infatti, può piacere pure ai ragazzi. Se la prima stagione era la novità, e nonostante uno sfondo molto serio alla fine si puntava sulla spensieratezza, “Glow 2” cambia marcia. Questa seconda stagione punta sull’intensità e sulla drammaticità, mentre la spensieratezza fa da sfondo. Inoltre tratta molti temi drammatici: il divorzio, rapporti tra genitori e figli, rapporti di amicizia, ecc. Tutti temi visti nella scorsa stagione, ma che qui vengono approfonditi maggiormente e viene, anche, aggiunto anche un nuovo tema: le molestie sessuali. Quest’ultimo è oramai diffuso in tutto il mondo dopo quanto successo ad Hollywood, e “Glow” dimostra però che alcune donne, pur di avere successo, accetterebbero di essere molestate o almeno così dicono. Infatti è ancora ricorrente il tema del femminismo: viene mostrato come alcune donne riescono a farsi valere in quanto tali, mentre altre sono più fragili e vengono schiacciate dal mondo che le circonda. I temi trattati e la marcia presa da “Glow 2” contribuiscono a rendere questa seconda stagione altamente soddisfacente, ma a tutto ciò si aggiungono altri fattori: l’evoluzione di moltissimi personaggi trattati con cura (soprattutto Sam e Debbie) e i personaggi più anonimi nella passata stagione, questa volta, hanno un approfondimento maggiore e le interpretazioni sono tutte positive; le canzoni sono azzeccate, la regia è ben curata; l’epilogo è commovente e significativo perché con il finale di questa stagione la serie manda un messaggio: bisogna lottare per ciò in cui si crede, ma per farlo è necessario fare dei sacrifici e, per continuare ad andare avanti, bisogna restare insieme perché la vera forza dello show è l’unione. La seconda stagione ha anche una puntata anacronistica, incentrata tutta sullo spettacolo mostrato agli spettatori, un rischio per la serie che ha fatto bene a prendere dato che la storia di Glow lo permette. E’, invece, la quarta puntata l’apice della serie capace di commuovere e intrattenere dall’inizio alla fine.

GLOW

“Glow 2” ha comunque dei difetti: un inizio onesto ma non scoppiettante come la prima stagione e soprattutto il fatto che le soluzioni non sono elaborate bene, specialmente se vengono messe a confronto con i problemi, che sono stati ben gestiti. Infatti alcune soluzioni della serie portano ad alcuni buchi di sceneggiatura o svolte narrative non analizzate a dovere.

Non c’è comunque alcun dubbio, le grandiose lottatrici del wrestling continuano a stupire e la speranza è che non smettano di avere la stessa grinta dimostrata finora.

VOTO: 80/100

Laureato in comunicazione pubblica e d'impresa alla sapienza. Appassionato di cinema, serie tv, musica, calcio e videogames. Socievole, logorroico, pensieroso e molto ripetitivo.