Ormai da qualche tempo Netflix sta espandendo il suo raggio d’azione iniziando a produrre anche in paesi diversi dagli USA, una scelta commerciale che ha permesso a Suburra (prima produzione italiana) di vedere la luce o di apprezzare prodotti provenienti dal Messico e anime originali grazie alla collaborazione con il Giappone. Ora il colosso dello streaming torna nel vecchio continente, più precisamente in Germania, e porta sulla sua piattaforma Dark, un thriller a tinte paranormali ambientato in un piccolo centro tedesco.

Ambientato nel 2019, la storia di Dark (di cui abbiamo potuto vedere in anteprima i primi tre episodi) ruota attorno alla cittadina di Winden e alla storia, presente passata e futura, di quattro famiglie che si trovano a fare i conti con delle misteriose scomparse che si ripetono con cadenza trentennale.

Nonostante sia impossibile trarre un giudizio, se non sommario, dei primi tre episodi, Dark si presenta come un prodotto interessante, con un taglio internazionale marcato rispetto ai precedenti lavori esterni di Netflix, e che trae spunto da quelli che sono i grandi capolavori dei prodotti seriali. L’impianto narrativo strizza l’occhio a I segreti di Twin Peaks, la serie culto di David Lynch, edulcorato però dalle componenti più bizzarre, marchio di fabbrica del regista di Mulholland Drive, aggiungendo elementi più crudi e prediligendo una narrazione più lineare ma di ottimo impatto.

Il comparto visivo è eccellente e Netflix sembra confermare la linea qualitativa intrapresa recentemente da Mindhunter, con una regia sopra la media delle produzioni seriali e una fotografia molto curata, che contribuisce a un eccezionale impatto visivo.

Merita una menzione a parte la colonna sonora, tagliente e ansiogena, che permette allo spettatore la totale immersione nello spirito della serie.

Sicuramente, Dark è una serie che vale la pena vedere.

Disponibile del 1 dicembre.