La storia di un uomo che vuole farsi accettare dal Mondo nel peggior modo possibile”.

Wilson (Woody Harrelson) è un cinquantenne solitario e con gravi problemi di socialità scopre un giorno che la sua ex moglie Pippi (Laura Dern) ha avuto una gravidanza indesiderata anni prima e che ha dato in adozione loro figlia. Wilson decide quindi di rimettere a posto la sua vita rintracciando entrambe per creare quel legame familiare che tanto ha sognato.

Woody Harrelson as “Wilson”, Laura Dern as “Pippi” in WILSON. Photo by Wilson Webb. © 2017 Twentieth Century Fox Film Corporation All Rights Reserved. from Fox Searchlight press site

Questa è la tipica commedia americana indipendente che cerca di ricreare le atmosfere dei film di grandi registi come Wes Anderson, Richard Linklater e Steven Soderbergh, ovvero puro cinema indipendente, senza riuscire a ricrearne lo stesso spirito che li contraddistingueva. Il film è stato presentato nel 2017 in anteprima al Sundance Film Festival, edizione vinta dal “I Don’t Feel at Home in This World Anymore” di Macon Blair. “Wilson” è l’adattamento cinematografico dell’omonimo fumetto di Daniel Clowes, autore anche della sceneggiatura del film. La regia, invece, è stata affidata a Craig Johnson, regista e sceneggiatore statunitense che fin dagli esordi ha diretto diverse commedie americane senza mai trovare la pellicola giusta con la quale fare il passo giusto per entrare tra i grandi registi indipendenti. Uno dei suoi film più riusciti è senz’altro quello di cui parliamo oggi che, tecnicamente, cerca come già detto di addentrarsi nelle atmosfere tipiche del cinema indie, ma senza lasciare il segno. Tutto ruota intorno al personaggio interpretato da Woody Harrelson. Un personaggio perso dopo la morte del padre e che decide di ridare un senso alla sua vita. Il problema è che a sua volta anche lo spettatore rimane perso all’interno di una storia forse fin troppo particolare che sembra non trovare mai una fine, se non grazie ad un finale buonista che distrugge tutto ciò di buon creato fino a quel momento.

Woody Harrelson as “Wilson” and Judy Greer as “Shelly” in the film WILSON.
Photo by Wilson Webb. © 2017 Twentieth Century Fox Film Corporation All Rights Reserved

Fanno parte del cast anche Judy Greer nei panni di Shelly, Cheryl Hines ovvero Polly e, infine, Margo Martindale che interpreta Alta.

Insomma “Wilson” è una semplice commedia che non riesce sfortunatamente ad intrattenere con la sola performance di un attore del calibro di Woody Harrelson. Un film a cui manca quel guizzo che lo possa rendere speciale per fargli fare quel passo in più e diventare un film da poter ricordare. Ma nulla di ciò accade, la storia non punge e i personaggi rimangono solamente abbozzati, fatta eccezione del protagonista, l’unico che emerge in queste piccolo universo creato da Craig Johnson. 

Voto: 60/100

Sono un grande appassionato di Cinema e penso che l’essenza della settima arte sia il montaggio: "la combinazione dei momenti delle emozioni umane messe in immagine e formanti una sorta di alchimia." cit. Francis Ford Coppola