L’amore dell’Italia per i film francesi è noto tant’è che nelle ultime due settimane sono uscite due fantastiche commedie d’oltralpe ed entrambe sono riusciti ad accaparrare il loro pubblico.

L’ultima uscita si chiama “Un amore all’altezza”. La protagonista è un avvocato di nome Diane. E’ separata ma gestisce uno studio di consulenza legale con l’ex marito. All’improvviso le piomba nella vita un uomo di nome Alexandre alto 1 metro e 33. Sarà l’inizio di un periodo molto particolare.

Jean Dujardin è un attore notoriamente alto, circa 1,82. Eppure eccolo interpretare un nano con la magia degli effetti visivi. Per essere un film europeo la fattura degli effetti è davvero eccellente con l’esclusione di alcune scene (in primis la scena del ballo) in cui il compositing diventa piuttosto evidente.

Come quasi tutte le commedie francesi, il film diverte moltissimo di un umorismo mai volgare e scontato. La riflessione sul pregiudizio e sulla vergogna è presente per tutto il film ma non è mai banale o scontata.La vergogna di Diane di stare accanto ad un nano e il pregiudizio delle persone sono infatti l’elemento scatenante di gran parte delle vicende del film.

In comune con la commedia francese Lolo, uscita nei nostri cinema di recente, c’è il tema di una giovane generazione viziata, sempre desiderosa di soldi ma incapace di guadagnarli da soli.

 

Il film è consigliato non solo alle coppie di innamorati ma a tutti gli appassionati di commedie e, naturalmente, di film francesi.

Appassionato di Disney, Marvel, film, fumetti, serie TV e chi ne ha più ne metta. Ex studente del King's College London e LUISS.