Voto
4.0

 

Siamo stati all’anteprima di “Ti Amo Presidente”, un film di Richard Tanne interpretato Parker Sawyers ( Nel ruolo di Barck Obama) e Tika Sumpter (Nel ruolo di Michelle, la sua futura sposa).

Il Film racconta la storia del primo appuntamento di una delle coppie più famose ed affiatate del mondo: Il Presidente (quasi ex) Statunitense Barack Obama e sua moglie Michelle. I due si incontrano per la prima volta nello studio legale dove lavora Michelle, un’intraprendente giovane avvocatessa, la quale aiuta il tirocinante Barack ad inserirsi all’interno dello Studio.  I due si incontrano al di fuori del lavoro in una Chicago che si sta affacciando agli anni novanta, per assistere ad un’assemblea in un quartiere nero e disagiato nella periferia della città.

«Ti stai sbagliando signor Obama, perché non è un primo appuntamento… Finché non sarò io a deciderlo»

Il Neolaureato alla facoltà di Legge di Harvard, però, ha in mente un piano ben diverso, che comprende una mostra d’arte afroamericana, un pranzo al sacco, e una serata romantica al Cinema ( Fa la cosa giusta, Spike Lee). Michelle sarà restia sin dall’inizio, non volendo iniziare un coinvolgimento sentimentale con un tirocinante dello Studio, ma la travolgente astuzia e la spettacolare simpatia del futuro candidato alla Casa Bianca la conquisteranno nel corso della giornata.

Obama

Illllil film è strutturato sulla falsariga di “Prima dell’alba”, vale a dire che si giostra interamente su un’unica giornata, seguendo passo passo i due e mantenendo la concentrazione sui dettagli, come alcune parole e piccoli sguardi durante i lunghi discorsi.

Emerge fortemente, ma senza essere specificato, il problema della ancora-non-debellata discriminazione delle donne e degli afroamericani, in particolare dalle paure di Michelle e dalla frustrazione di essere l’unica donna nera – e per questo non presa particolarmente in considerazione – dello Studio Legale.

Obama

Vedendo il titolo, si crede – erroneamente – di stare per guardare una storia d’amore di successo, con una prospettiva dall’alto (non a caso, ti amo PRESIDENTE), in realtà i giovani coinvolti sono molto più reali e vicini a noi di quanto si pensi, con le loro paure legate al lavoro, alla famiglia e al futuro.  Ad esempio Barack Obama, che inizialmente dà l’aria di essere il più determinato e sicuro di sé fra i due, in realtà soffre un forte risentimento verso il padre che lo ha abbandonato, e la questione si trascinerà lungo il corso della pellicola arrivando a toccare il cuore della platea.

Complessivamente un giudizio positivo, la pellicola soffre la lentezza dovuta allo schema seguito, spesso i dialoghi risultano ridondanti e i meno affezionati alle storie d’amore potrebbero annoiarsi.  Nonostante queste note il film è piacevole, la sceneggiatura buona, i costumi e l’ambientazione semplicemente perfette, la recitazione da cinque stelle – grazie ai vibranti ed emozionanti dialoghi tra i due – ed il contorno musicale è impeccabile.

La pellicola uscirà nelle sale Italiane il 17 Novembre, e voi lo andrete a vedere?

 

Analista Geopolitico. Appassionata di War Movies, Cartoni Disney vecchia data e Americanate vere e proprie. Se Topolino comparisse in Apocalypse Now sarei una donna felice.