Volete per forza farmi diventare un eroe…”.

Cinque anni fa, più precisamente il 15 Aprile 2013, durante la famosa Maratona di Boston, ci fu un attentato e l’esplosione di due bombe durante la corsa. Tra i tanti feriti c’è Jeff Bauman (Jake Gyllenhaal) che, sfortunatamente, perse entrambe le gambe. Una tragedia che colpì non solo la città, ma un’intera Nazione. Di conseguenza Bauman è diventato un vero e proprio simbolo di speranza per gli Stati Uniti d’America.

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Stronger – io sono più forte” è l’adattamento dell’omonimo romanzo autobiografico di Jeff Bauman. Il film è diretto dal regista statunitense David Gordon Green, autore di diverse commedie americane e che dirigerà il prossimo film della saga di culto “Halloween”, sequel diretto di “Halloween: La Notte delle Streghe” di John Carpenter.
David Gordon Green con questo biopic realizza uno spaccato su quanto gli USA siano un Paese molto patriottico e che spesso trasforma dei semplici uomini comuni che, dopo aver subito una tragedia, viene considerato un eroe. Le interpretazioni dei protagonisti sono meravigliose, tra i tanti personaggi spiccano sicuramente il protagonista Jeff Bauman interpretato da un grandissimo Jake Gyllenhaal, attore in grande ascesa ad Hollywood grazie ad ottime interpretazioni in film come “Lo Sciacallo – Nightcrawler” e “Animali Notturni”, ed anche la compagna di Jeff, Erin Hurley, interpretata da una sorprendete Tatiana Maslany. In questo film non abbiamo personaggi definibili “buoni”, dato che i protagonisti non sono la descrizione di persone corrette che non tentato di migliorarsi. Il regista statunitense si concentra, invece, sul descrivere luci e ombre di un Paese così imponente come gli Stati Uniti. Un film che non punta sugli aspetti tecnici (la regia e la fotografia sono validissimi), bensì sulle interpretazioni di attori sempre in parte e che, per quanto riguarda almeno i due protagonisti, stupisce il fatto che non siano stati considerati per gli scorsi Academy Awards, come del resto è stupefacente che il film in generale non abbia ricevuto nemmeno una nomination. Per questo motivo il film qui in Italia è uscito così tardi, per chi non l’ha recuperato in anteprima lo scorso Novembre alla Festa del Cinema di Roma, dove la pellicola è stata presentata da Jake Gyllenhaal e da Jeff Bauman in persona. Un film che in generale ha pochi difetti, se non il fatto di essere a volte fin troppo patriottico nei confronti del popolo americano e della fin troppa facilità nel rendere un uomo comune un vero e proprio simbolo. “Stronger – io sono più forte” è arrivato nelle nostre sale circa un anno dopo “Boston – Caccia all’Uomo” di Peter Berg, un altro film che racconta dell’attentato alla maratona, ma in chiave molto diversa, il film di Berg si concentra sulla ricerca degli attentatori, mentre il film di David Gordon Green si concentra sui sopravvissuti, o meglio, sul Sopravvissuto. Inoltre la storia di Jeff Bauman non è così semplice: inizialmente i media, la famiglia e gli amici lo osannano ma lui non riesce a stare al passo per la pressione e per tutte queste attenzioni e celebrazioni. Su questo gioca il regista, ovvero sul toccare il lato emotivo del pubblico raccontando la storia di una città ferita che trasforma uno dei sopravvissuti in un vero simbolo di speranza.

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Fanno parte del cast anche Miranda Richardson e Clancy Brown che interpretano rispettivamente Patty e Big Jeff, i genitori di Bauman.

Insomma “Stronger – io sono più forte” è la storia di un uomo che nonostante una disgrazia è riuscito a risollevarsi grazie all’aiuto di un’intera Nazione capace di renderlo in tutto e per tutto un simbolo ed un vero e proprio eroe americano. Un film biografico diverso dal solito concept con cui le storie di questo genere vengono trasposte sempre di più sul grande schermo.

Voto: 90/100