[cs_content][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 45px 0px;”][cs_row inner_container=”true” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in-from-left” fade_animation_offset=”55px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_raw_content][/x_raw_content][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]ANDREA D’AGOSTINO, QUELLO SORPRESO[/x_custom_headline][cs_text]

Se da Rogue One vi aspettate uno Star Wars classico, potreste rimanere molto delusi. Nonostante la cura delle ambientazioni e del “lore” in generale, la normale epica della saga di fantascienza più famosa del mondo risulta abbastanza stravolta. Inoltre, se vi aspettate un film tecnicamente perfetto potreste anche qui rimanere molto delusi, visto che Rogue One è tutto tranne che impeccabile (la trama in diversi punti è un po’ pasticciata e alcuni personaggi risultano poco caratterizzati e credibili).Se invece vi aspettate uno spin-off senza troppe pretese, beh in questo caso avrete molto di più.
La trama di Rogue One, a differenza di quella di un normale spin-off, si inserisce perfettamente all’interno della storyline principale della saga, tanto da risultare quasi indispensabile. Ma soprattutto il film trasuda personalità e coraggio da tutti i pori riuscendo a innovare e rischiando non poco. Allo stesso tempo, però, Garrett Edawards riesce a rispettare egregiamente il materiale originale che noi fan tanto amiamo.
Rogue One: A Star Wars Story è una scommessa vinta, è un film nuovo con idee fresche che riesce a farsi apprezzare da persone che, come me, sono cresciute con la prima trilogia. E’ un omaggio fatto da un fan per i fan. Tanto basta.
Per quanto mi riguarda, non è mai stato così appagante e sublime ritrovare una Fede perduta.

[/cs_text][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”85%” bar_text=”8.5″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_line style=”border-top-width: 2px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]REBECCA MIELI, QUELLA DELUSA[/x_custom_headline][cs_text]

Rogue One non è Star Wars. Siamo abbastanza stufi di sentircelo dire. Quello di cui non mi sono stufata è aspettare di rivivere le emozioni dei sei classici della saga, non uguali, ma semplicemente abbastanza profonde da farmi uscire soddisfatta dalla sala.  Rogue One non è riuscito nell’impresa, è un film freddo, privo di qualsiasi messaggio, i cui personaggi non hanno alcun tipo di caratterizzazione, in particolare la protagonista (inespressiva), che senza dubbio non è all’altezza del ruolo che ricopre. E’ quasi impossibile riuscire ad affezionarsi ad uno di loro, i ribelli sembrano svogliati e privi della forza di volontà necessaria a combattere, i cattivi sono cattivi solo a metà, non si riesce ad odiarli ne ad immedesimarsi in loro.  Scordatevi l’eterna lotta tra la ragione e il cuore,  non c’è spazio per le emozioni in questa pellicola, scordatevi la centralità della Forza, nonostante il periodo d’oro di Darth Vader sia appena iniziato, scordatevi le battaglie interiori e l’introspezione dei singoli.   Nessuna attenzione, nemmeno, alla meravigliosa diversificazione delle specie intergalattiche che vivono mescolate in un perfetto mosaico di razze ( come ci si aspetterebbe da un buon film di Star Wars), in Rogue One c’è spazio solo per gli esseri umani e la loro arroganza.   Nessuna spada laser, o riferimenti a Jedi o Sith, fondamentali per comprendere il conflitto galattico.  La pellicola manca, manca di qualsiasi cosa che non siano gli effetti speciali. E’ semplicemente un film di fantascienza, neanche il migliore dell’ultimo anno.

[/cs_text][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”35%” bar_text=”3.5″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_line style=”border-top-width: 2px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]DANNY DEBACH, QUELLO ENTUSIASTA[/x_custom_headline][cs_text]

Non è bastato il pessimismo di noi “starwarsiani” nei confronti della Disney (per la seconda volta). Non è bastata neanche la paura di trovarci davanti a un prodotto completamente nuovo a causa dell’assenza del famoso prologo, con tanto di nome del film a lettere cubitali e quella ventina di righe accompagnate dalla splendida colonna sonora targata John Williams. La standing ovation finale é stata inevitabile, anche questa volta la Disney ha vinto la sfida contro ogni aspettativa. Ma cosa rende questo Star Wars vincente? Partiamo con le musiche di sottofondo, composte da “Mr. Imperial March” John Williams, musiche  che accompagnano lo spettatore in un viaggio emozionante dove l’azione rappresenta la carta vincente sul tavolo. Rogue One è un film che ha saputo dimostrare di avere carattere oltre alle stesse identiche e sublimi atmosfere ‘dark’ che abbiamo imparato ad amare ne “L’Impero Colpisce Ancora” o “La Vendetta dei Sith”. Soprattutto, il film è riuscito a unire in maniera impeccabile la trilogia prequel con la quella classica, in maniera tale da non lasciare nessuna domanda aperta e aprire le basi per il proseguimento e la conclusione della nuova trilogia iniziata un anno fa. Questa pellicola è la prova che Star Wars non è solamente spade laser, Jedi o Sith ma è un immenso mondo fatto di coraggio, paura, forza, drammaticità e fantasia. Seguendo questa linea, la serie A Star Wars Story” promette bene. Il difetto? Personaggi scarni e privi di emozioni da trasmettere.

[/cs_text][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”80%” bar_text=”8.0″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_line style=”border-top-width: 2px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]JACKY DEBACH, QUELLO SODDISFATTO[/x_custom_headline][cs_text]

Rogue One è un film coinvolgente e che ha personalità, però ha dei difetti ben visibili. Alcuni personaggi come Krennic e Jyn sono fatti molto bene per l’originalità, mentre altri risultano sciapi e insipidi nonostante avessero molto da raccontare (quelli interpretati da Mikkelsen e Whitaker). Il film riesce a risultare coinvolgente nelle scene d’azione anche senza l’uso di spade laser e nelle strepitose musiche di sottofondo; inoltre “Rogue One” ricostruisce perfettamente l’universo di “Star Wars” andando a esplorare anche mondi sconosciuti e soprattutto il film si inserisce perfettamente nei canoni della saga. Ciò nonostante, la sceneggiatura risulta poco elaborata, poiché i dialoghi non coinvolgono e potrebbero risultare anche pesanti a lungo andare (cosa mai vista per ora in un film di “Star Wars”); un altro punto a sfavore è il montaggio iniziale che può facilmente confondere gli spettatori. Tutto sommato però il film fila liscio, non tra i migliori della saga, ma come primo Spin Off, si parte bene, anche se c’è chi può rimanere deluso. Premessa: se vi aspettate Jedi e Sith che lottano, il film non fa per voi, se invece vi aspettate una nuova storia che chiuda il cerchio della saga nel migliore dei modi, sarete soddisfatti.

[/cs_text][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”75%” bar_text=”7.5″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_line style=”border-top-width: 2px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]STEFANO FICCA, QUELLO CHE NON CI CREDEVA[/x_custom_headline][cs_text]

Ho visto questo film con la mente svuotata da pregiudizi, non ho guardato trailer, letto anteprime o coltivato in nessun modo l’hype per questa pellicola che consideravo un semplice acchiappasoldi  tra episodio VII e VIII. Mi sbagliavo. In questo film è stato fatto un lavoro egregio per far felice il bambino che è in noi. E’ un film epico ed eroico dove il male ha vinto e il bene può solo sperare. Non ci sono Jedi e tutta la responsabilità del conflitto è nelle mani dei  Ribelli, persone sconfitte in partenza, in parte dalle proprie ansie, in parte dal peso delle loro colpe e dalle proprie paure. C’è eroismo in questo film: tutti i personaggi dalla protagonista fino all’ultimo ribelle della scena finale si sacrificano per nient’altro che la speranza di un futuro migliore. Questo unito agli effetti visivi ed ad un ultimo atto pieno di azione hanno reso questo film uno dei miei preferiti nella saga.

[/cs_text][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”80%” bar_text=”8.0″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_line style=”border-top-width: 2px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]AUGUSTO TIRELLI, QUELLO SCEMO[/x_custom_headline][cs_text]

Ero rimasto profondamente deluso da episodio VII. Non tanto per i nuovi personaggi o per il film in sé e per sé, quanto per la mancanza di audacia e originalità nella costruzione della sceneggiatura. Ci si era adagiati su Episodio IV e lo si era reso più appetibile alle nuove generazioni. Proprio per questo i dubbi su  Rogue One non mi hanno abbandonato finché non sono entrato in sala. È bastato l’impatto emotivo della prima scena a farmi capire che sarebbe stato un film ben diverso da quelli a cui ero abituato. Rogue One è la versione adulta di Star Wars, un film pensato per i fan, che poco ha a che fare con quella che sembra essere la direzione presa dalla saga ideata da Lucas. Fotografia scura,  speranza labile e sempre difficile da vedere, personaggi in balia del proprio fato (o meglio della Forza), pensati e caratterizzati per adempiere al loro scopo. Passando alle noti dolenti, ho trovato la trama un pò “stanca”, nel senso che ci si è appoggiati forse un filino troppo a espedienti già visti all’interno della saga, senza dargli elementi di novità vera e propria. Anche la colonna sonora l’ho trovata un pò fiacca rispetto alle altre pellicole. Nonostante questo, Rogue One trasuda Star Wars da tutti i pori, e  la nuova produzione, Star Wars Antholgy, può rappresentare un futuro interessante per il nocciolo duro dei fan.

[/cs_text][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”75%” bar_text=”7.5″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_line style=”border-top-width: 2px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]MATTIA GALANTE, QUELLO CHE HA SEMPRE AVUTO FIDUCIA NELLA FORZA[/x_custom_headline][cs_text]

La serie di Spin off dedicati al mondo di Star Wars non poteva iniziare meglio di cosi. Chi si aspettava un film episodico è rimasto deluso ma non c’era alcun motivo di aspettarsi un film del genere. Ci troviamo di fronte ad una pellicola che si colloca in un periodo definito dell’universo espanso di Star Wars e che ne esplora alcuni dubbi e vicende che erano rimaste ignote. Le vicende degli Skywalker sono presenti solo sullo sfondo.
Il film ha un atmosfera prettamente dark che si combacia perfettamente con gli eventi narrati. Chirrut Îmwe e Baze Malbus sono probabilmente i personaggi più riusciti dell’intera pellicola. A tratti si prova più affetto per loro che per i protagonisti principali. Gli effetti speciali sono tra i migliori che la ILM abbia mai prodotto nella sua storia. Le ricostruzioni di alcuni personaggi storici della saga rimarranno negli annali e hanno una buona possibilità di portare a casa qualche Oscar nei prossimi mesi. Lo score di Micheal Giacchino, per la prima volta alle prese con la saga di Star Wars, si adatta al nuovo filone di film con uno stile meno sontuoso e più intimista. Personalmente sono uscito rafforzato nella forza di scoprire ancora di più l’universo espanso tramite i libri, fumetti e le serie Tv.

I am one with the force, the force is with me.

[/cs_text][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”80%” bar_text=”8.0″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_line style=”border-top-width: 2px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]MARCO LORENZO, QUELLO PERPLESSO[/x_custom_headline][cs_text]

Rogue One: a Star Wars Story è un’opera diversa, audace, scontata e fallacea.  Il regista (Gareth Edwards) ha certamente provato a costruire qualcosa di diverso ma è evidentemente vittima di una limitazione nello stato dell’arte (basti ripensare a Godzilla, decisamente più riuscito).  Eppure non si può dire che non ci abbia provato, viene quindi da chiedersi quale sia stato l’elemento destabilizzante della produzione, gli sceneggiatori?  Il film è intorpidito, freddo, anche “dark” a tratti ma solo per i toni dei colori, non certo per il tipo di narrazione.  E’ un film che può fare a meno della sua protagonista, totalmente inespressiva, pellicola i cui personaggi più carismatici sono dei droidi (esilarante non è vero?).  Le prime scene sono eccessivamente confusionarie – anche se fosse un effetto voluto, risulterebbe comunque sgradevole – ma per fortuna la questione si stabilizza nel secondo atto, nel quale però assistiamo solo ad un susseguirsi di immagini vuote, che non trasmettono nulla.  Un video di YouTube o un documentario avrebbero avuto la stessa profondità e impatto emotivo. Incredibilmente, di scene forti (o almeno così dovrebbero essere) ne succedono parecchie ma nonostante ciò tutto passa come una checklist, dei nomi appuntati sul foglio vicino al quale si mette la spunta una volta defunti gli individui trascritti, l’elettrocardiogramma delle emozioni è piatto, così come tutto il film.

[/cs_text][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”50%” bar_text=”5.0″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_line style=”border-top-width: 2px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]MARISA NUCCI, QUELLA MERAVIGLIATA[/x_custom_headline][cs_text]

Nonostante le riserve, i dubbi e il timore di una nuova delusione, Rogue One: a Star Wars Story si è rivelata una piacevolissima sorpresa. In seguito all’uscita di Episodio VII, infatti, mi ero quasi tristemente arresa all’idea di vedere una delle più straordinarie e celebri saghe cinematografiche perdersi ed essere demolita pellicola dopo pellicola. Fortunatamente di fronte ad un film coraggioso, coinvolgente e dotato di carica irrequieta, ho dovuto ricredermi. Non stiamo assolutamente parlando di un film perfetto sotto tutti i punti di vista, molti personaggi sono solo accennati e la trama non risulta totalmente chiara e lineare, ma di un film che riesce a non farti chiedere perché, ti spinge semplicemente a dire “wow”. Rogue One riesce a mostrarci un lato dell’universo di Star Wars che non avevamo mai conosciuto popolato da personaggi sbilenchi,disorganizzati e irregolari in cui è difficile immedesimarsi ma per cui è impossibile non tifare.

[/cs_text][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”85%” bar_text=”8.5″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_line style=”border-top-width: 2px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]VALENTINA FRASCOLLA, QUELLA CHE SI E’ RICREDUTA[/x_custom_headline][cs_text]

Pensando a Rogue One: a Star Wars Story, prima della sua uscita nei cinema, non ero proprio convinta di questo film: avevo paura potesse risultare banale, non all’altezza dei capolavori della saga di Star Wars… Insomma, mi aspettavo un vero e proprio fiasco. Invece, mi ha stupito letteralmente: è un impeccabile tassello di un puzzle che si incastra perfettamente al resto della saga, mostrando un lato della storia che non era mai stata raccontata. Una storia che ti coinvolge e che, anche se sai come va a finire, provoca sempre l’atmosfera di suspence tipica della saga. Si tratta comunque di un film con sbavature ben visibili: gli effetti speciali non sono perfetti e alcune scene risultano spesso prevedibili e scontate. Nonostante ciò, credo che l’esperimento di Gareth Edwards sia riuscito dal punto di vista narrativo, aiutato anche da un cast che si è dimostrato all’altezza di questo grande “universo”, qual è Star Wars.

[/cs_text][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”80%” bar_text=”8.0″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”cs-ta-center”]VOTO MEDIO DELLA REDAZIONE[/x_custom_headline][x_skill_bar heading=”Voto” percent=”72%” bar_text=”7.2″ bar_bg_color=”hsl(350, 81%, 46%)”][x_video_embed no_container=”true” type=”16:9″][/x_video_embed][x_raw_content][/x_raw_content][x_feature_headline level=”h5″ looks_like=”h3″ icon=”amazon”]Qualche consiglio da Amazon[/x_feature_headline][x_feature_list animation_offset=”50″ animation_delay_initial=”0″ animation_delay_between=”300″][x_feature_box title=”Star Wars – La Saga Completa (9 Blu-Ray) – € 55,80″ title_color=”” text_color=”” graphic=”image” graphic_size=”150px” graphic_shape=”square” graphic_color=”#ffffff” graphic_bg_color=”#2ecc71″ align_h=”left” align_v=”middle” side_graphic_spacing=”50px” max_width=”none” child=”true” connector_width=”2px” connector_style=”dotted” connector_color=”#272727″ link_text=”ACQUISTALO SUBITO, CLICCA QUI” href=”http://amzn.to/2hWT719″ href_title=”” href_target=”blank” link_color=”” graphic_image=”http://www.cinefusi.it/wp-content/uploads/2016/12/01-23.jpg” graphic_animation=”flip”]- [/x_feature_box][x_feature_box title=”Star Wars – Trilogia 3 Blu-ray – € 25,99″ title_color=”” text_color=”” graphic=”image” graphic_size=”150px” graphic_shape=”square” graphic_color=”#ffffff” graphic_bg_color=”#2ecc71″ align_h=”left” align_v=”middle” side_graphic_spacing=”50px” max_width=”none” child=”true” connector_width=”2px” connector_style=”dotted” connector_color=”#272727″ link_text=”ACQUISTALO SUBITO, CLICCA QUI” href=”http://amzn.to/2hvgFJn” href_title=”” href_target=”blank” link_color=”” graphic_image=”http://www.cinefusi.it/wp-content/uploads/2016/12/02-24.jpg” graphic_animation=”flip”]- [/x_feature_box][x_feature_box title=”Scorri sopra l'immagine per ingrandirlaStar Wars – Elmetto Kylo Ren Black Series – € 64,99″ title_color=”” text_color=”” graphic=”image” graphic_size=”150px” graphic_shape=”square” graphic_color=”#ffffff” graphic_bg_color=”#2ecc71″ align_h=”left” align_v=”middle” side_graphic_spacing=”50px” max_width=”none” child=”true” connector_width=”2px” connector_style=”dotted” connector_color=”#272727″ link_text=”ACQUISTALO SUBITO, CLICCA QUI” href=”http://amzn.to/2hX3bqS” href_title=”” href_target=”blank” link_color=”” graphic_image=”http://www.cinefusi.it/wp-content/uploads/2016/12/03-22.jpg” graphic_animation=”flip”]- [/x_feature_box][/x_feature_list][x_author title=”L’autore” author_id=””][x_share title=”condividi questo articolo” share_title=”” facebook=”true” twitter=”true” google_plus=”true” linkedin=”false” pinterest=”false” reddit=”false” email=”false” email_subject=”Hey, thought you might enjoy this! Check it out when you have a chance:”][/cs_column][/cs_row][/cs_section][/cs_content]