Quel Bravo Ragazzo è la nuova commedia di Enrico Lando in uscita il 17 novembre nelle sale italiane. Per la prima volta vediamo nel ruolo di protagonista il conduttore radiofonico dello zoo di 105: Luigi Luciano, in arte Herbert Ballerina.

Il film si svolge in Sicilia: un potentissimo boss mafioso sta per morire e vuole lasciare il comando della sua cosca a suo figlio che non ha mai riconosciuto, Leone ( Herbert Ballerina), un ragazzotto di 35 anni.  Il padre però non sa però che il figlio è completamente innocuo e goffo, fa il chierichetto ed è vissuto in un orfanotrofio in un paesino del sud Italia. Dal momento in cui Leone entrerà nella “famiglia”, inizieranno le gag del film. Conoscerà inoltre una poliziotta di nome Sonia Morbelli (Daniela Virgilio) con la quale stringerà un forte legame, da quel momento gli spettatori si chiederanno: è possibile che una donna dura, forte e determinata si innamori di un ragazzetto buono, goffo, e ingenuo? Bisognerà attendere la fine per avere una risposta.quel-bravo-ragazzo

Quel Bravo Ragazzo stupisce tutti inaspettatamente. La sceneggiatura rappresenta un passo in avanti rispetto a tante commedie italiane recenti, con un neo-protagonista che riesce a non sentire il peso dei comici di maggior taglio presenti nel panorama attuale italiano, anzi, Herbert B. riesce a far divertire dal primo all’ultimo spettatore.

Spettatore che non darebbe fiducia a questo film prima di vederlo, ma che allo stesso tempo non può rimanere insoddisfatto. Quasi tutto funziona, seppur non sempre in maniera eccellente. Le location, il cast completo, le gag, la comicità nonsense, e soprattutto la leggerezza con la quale vengono affrontate le tematiche del film sono tutte cose ben riuscite.

La pellicola è una parodia sulla mafia, realizzata in modo del tutto spensierato, che non impegna particolarmente lo spettatore, nonostante ci possano essere tematiche forti. Il divertimento è assicurato, accompagnato da un tanto realistico quanto imprevedibile sprint finale.

Seppur “Quel Bravo Ragazzo” possa richiamare le tematiche dei classici come “Forrest Gump” o “Johnny Stecchino“, mostra comunque qualcosa di nuovo.

sp_1215

Per eccellere maggiormente serviva forse qualche gag in più su Don Isidoro, interpretato da Maccio Capatonda, sfruttando la tipica comicità del personaggio. Anche un’analisi più dettagliata sul rapporto che Leone ha con Don Isidoro avrebbe forse accontentato di più gli spettatori, perché si viene a conoscenza solo del minimo indispensabile. Ma soprattutto il film pecca sulla sceneggiatura troppo esile.

Questo film contro tutti gli scetticismi diverte e fa riflettere seppur con allegria e leggerezza. Questo tipo di comicità, in Italia, non si vedeva da un paio di anni. Il film sarà senza dubbio il trampolino di lancio (assolutamente meritato) per Herbert Ballerina, l’attesa per il suo prossimo film sale sempre di più. Siete anche voi dei bravi ragazzi?

Acquista QUI un altro film con Maccio Capatonda, su Amazon!
Acquista QUI un altro film con Maccio Capatonda, su Amazon!
Acquista QUI un grande successo della comicità italiana, su Amazon!
Acquista QUI un grande successo della comicità italiana, su Amazon!