Nelle ultime ore molte persone hanno espresso il loro disappunto per la scelta di Fuocoammare come film italiano candidato agli Oscar come miglior film straniero. Sebbene alcune loro motivazioni siano più che condivisibili, ritengo che Fuocoammare sia comunque un ottima scelta che può portarci molto in alto.

Da Nerd e da moviegoer ho molto apprezzato Lo Chiamavano Jeeg Robot. Mainetti ha diretto un film con una propria artisticità che ha meritatamente vinto 11 David di Donatello al pari di un altro grande film Perfetti Sconosciuti. Molti si sono chiesti perchè non candidare uno di questi due film. Sono film entrambi meritevoli ma obiettivamente non avrebbero avuto alcuna possibilità di vincere il premio e, con ogni probabilità, di arrivare alla cinquina finale. Hanno avuto il merito di cambiare le carte in tavola sul mercato italiano, hanno rischiato, hanno incassato e hanno vinto dei premi. Ma qui si passa ad un livello di gioco superiore.

Molti dicono apertamente che avremmo dovuto candidare un film con poche probabilità di ottenere la nomination solo per far vedere che il nostro mercato è cambiato. Il fatto è, ripeto, che se ne sono già resi conto tutti senza dover massacrare le nostre possibilità di vittoria.

Anche l’idea di Sorrentino di candidare Fuocoammare come miglior documentario e scegliere un altro film per la categoria del film straniero ha il suo perchè ma ammetto di non conoscere le regole dell’Accademia a pieno e di non essere certo che la decisione presa cancelli del tutto la possibilità di competere anche per il miglior documentario. Comunque il film suggerito da Sorrentino, Indivisibili, non rappresenta il nostro attuale cinema e la nostra situazione storica come il documentario di Rosi.

Gianfranco Rosi ha già vinto un Leone d’oro ed un Orso d’oro. E’ conosciuto ed ha dimostrato di saper dirigere documentari favolosi in cui le immagini sono in grado di raccontare molto. Molti critici hanno definito Fuocoammare un film innovativo.

Tra l’altro in un momento storico come il nostro in cui una donna potrebbe presto diventare Presidente degli Stati Uniti e tutto il mondo si informa sulla crisi dei migranti, una Hollywood progressista potrebbe non rimanere insensibile davanti ad un film come questo.

In breve, la sfida è cominciata. Vedremo come andrà a finire ma per il momento non stiamo giocando male.

Fuocoammare-poster-locandina-2016