Voto
4

L’animazione è sempre stata una tecnica atta alla sperimentazione. Louise en hiver” ne è la prova. Il film è una co-produzione franco-canadese, presentato ad Annecy lo scorso Maggio.

Louise, una signora in tarda età, perde l’ultimo treno della stagione ed è costretta a passare un anno da sola, in una località balneare francese completamente vuota. La compagnia di un cane e il tempo a disposizione la aiuteranno a riflettere della sua vita.

louise

Il film è prodotto con una tecnica molto particolare. La classica animazione tradizionale viene combinata con delle immagini in CG (Computer Graphic), renderizzate però in 2 dimensioni. Questa particolarità dona alla pellicola un effetto “dipinto” molto d’impatto.

L’opera è molto delicata e dolce, man mano che procede, lo spettatore si affeziona all’unica protagonista e riesce a conoscerla meglio tramite flashback ben piazzati, tali, che aiutano anche la comprensione e lo svolgersi della storia.

Anche questo, come molti lungometraggi francesi, utilizza un tono aulico e uno stile ben definito. Per quanto il film sia naturalmente adatto anche a bambini e famiglie, alcuni potrebbero non apprezzarne i tratti somatici principali – come appunto la particolare tenica in CG.

Nelle sale italiane uscirà Giovedì 22 Dicembre 2016, vi lasciamo con il consueto trailer di lancio