Si è tenuta Lunedì 3 ottobre 2016 a Roma la conferenza Stampa di presentazione del film American Pastoral, debutto alla regia di Ewan McGregor.

A far gli onori di casa è la Eagle Pictures, il distributore italiano del film. Il responsabile Theatrical dell’azienda ha infatti aperto la conferenza spiegando come la casa abbia creduto nel progetto sin dalla lettura della sceneggiatura.

La prima domanda è stata rivolta a Jennifer Connelly per via del 30mo anniversario di Labyrinth. L’attrice ha infatti ricordato la sua scena di ballo con David Bowie. Si sentiva impacciata e aveva un vestito pomposissimo ma alla fine tutto è andato per il meglio.

Ewan McGregor ha poi ricordato quanto sia stato difficile passare dalla recitazione alla regia. C’e sempre un lato manageriale che viene nascosto agli attori, devi lavorare con ogni dipartimento ma la regia è senz’altro un’esperienza gratificante e di crescita umana.

Alla domanda se ci sia parte della loro esperienza di genitori nel film, Ewan risponde di si in quanto ogni attore si rifà alla propria esperienza. Jennifer risponde di no.

L’ultima domanda è stata molto particolare. La giornalista di QN ha infatti chiesto a Ewan McGregor se pensasse che il sogno americano fosse finito e se Trump fosse la pietra tombale di questo sogno.

La traduttrice, nel proteggere Ewan da questa domanda idiota, ha aggiunto nel tradurre che, in quanto scozzese, l’attore poteva non rispondere all’ultima parte se l’avesse ritenuto opportuno. Ewan, pensando che questa parte fosse inclusa nella domanda, come un buon scozzese si è visibilmente alterato. Ha dichiarato che come cittadino del mondo può comunque avere un opinione sul mondo che lo circonda. Per quanto riguarda il film, lui pensa che sia più che altro un film sui rapporti tra due generazioni differenti.

Alla prossima conferenza!

PASTORAL CONFERENZa