Eccoci ad un nuovo appuntamento con la rubrica che vi aggiorna sulle uscite cinematografiche. Oggi parliamo delle pellicole in uscita dal 12 aprile.
Di seguito potete trovare le schede complete dei film con trama, trailer e poster.

IL VIAGGIO DELLE RAGAZZE

(Girls Trip)

DURATA: 122’
GENERE: Commedia (Stati Uniti)
REGIA: Malcolm D. Lee
ATTORI: Regina Hall, Queen Latifah, Jada Pinkett Smith, Tiffany Haddish, Larez Tate, Mike Colter, Kate Walsh
TRAMA: quattro amiche di vecchia data (Regina Hall, Queen Latifah, Jada Pinkett Smith, Tiffany Haddish) partono per New Orleans per partecipare all’Essence Festival. Il viaggio sembra riaccendere gli spiriti assopiti, facendo emergere il lato selvaggio di ognuna di loro. Le amiche si scateneranno in balli forsennati, sbronze epiche e puro divertimento.


IO SONO TEMPESTA

DURATA: 97’
GENERE: Drammatico (Italia)
REGIA: Daniele Luchetti
ATTORI: Marco Giallini, Elio Germano, Eleonora Danco, Jo Sung, Francesco Gheghi, Carlo Bigini, Marcello Fonte
TRAMA: Numa Tempesta (Marco Giallini) ha soldi, carisma, fiuto per gli affari e pochi scrupoli. Un giorno, a causa di una vecchia condanna per evasione fiscale, si ritrova a dover scontare un anno di pena ai servizi sociali in un centro di accoglienza. Così, il potente Numa, dovrà mettersi a disposizione di chi non ha nulla. Tra questi c’è Bruno (Elio Germano), un giovane padre che frequenta il centro con il figlio in seguito ad un tracollo economico.


RAMPAGE – FURIA ANIMALE

(Rampage)

DURATA: 115’
GENERE: Azione/Avventura (Stati Uniti)
REGIA: Brad Peyton
ATTORI: Dwayne Johnson, Naomie Harris, Malin Åkerman, Jake Lacy, Jeffrey Dean Morgan, Will Yun Lee
TRAMA: il primatologo Davis Okoye (Dwayne Johnson) ha un profondo legame con George, un intelligente gorilla albino di cui si occupa fin dalla nascita. A causa di un esperimento genetico diventa un animale feroce e di dimensioni mastodontiche, fuori da ogni controllo. La situazione peggiora quando si scopre che anche altri animali hanno subito la stessa alterazione, creando così delle creature furiose. Mentre queste creature gettano scompiglio in Nord America distruggendo tutto ciò che incontrano, Okoye unisce le forze con un ingegnere genetico per trovare un antidoto e salvare George.


SHERLOCK GNOMES

(Gnomeo & Juliet: Sherlock Gnomes)

DURATA: 86’
GENERE: Animazione (Stati Uniti, Gran Bretagna)
REGIA: John Stevenson
ATTORI: James McAvoy, Mary J. Blige, Michael Caine, Johnny Deep, Chiwetel Ejiofor, Emily Blunt
TRAMA: partiti in luna di miele, Gnomeo (James McAvoy) e Giulietta (Emily Blunt) tornano nei giardini di Lady Montecchi e Lord Capuleti per vivere per sempre felici e contenti. Ma alcuni gnomi cominciano a sparire senza lasciare traccia. L’unico abbastanza astuto da rintracciare e riportare indietro gli gnomi scomparsi è il famoso detective Sherlock Gnomes (Johnny Deep). Quest’ultimo unirà le forze con i due protagonisti e il fidato assistente Watson (Chiwetel Ejiofor) per risolvere il mistero che turba gli abitante di Verona Drive.


THE SILENT MAN

(Felt)

DURATA: 103’
GENERE: Drammatico/Storico/Thriller (Stati Uniti)
REGIA: Peter Landsman
ATTORI: Liam Neeson, Diane Lane, Tony Goldwyn, Maika Monroe, Kate Walsh, Josh Lucas, Michael C. Hall
TRAMA: la pellicola è ispirata alla storia vera dell’informatico segreto degli Stati Uniti, Mark Felt (Liam Neeson), vice-direttore dell’FBI che è stato la fonte anonima dello scandalo Watergate negli anni 70. Per oltre trent’anni, la misteriosa identità dell’informatore segreto ha suscitato curiosità da parte dell’opinione pubblica, fino a quando nel 2005 Felt non ha ammesso di essere stato lui. Malgrado il suo nome sia noto a tutti da un decennio, in pochi conoscono la vita professionale e privata dell’uomo che rischiò e sacrificò ogni cosa per rendere note le informazioni di cui era a conoscenza.


THE HAPPY PRINCE
L’ULTIMO RITRATTO DI OSCAR WILDE

(The Happy Prince)

DURATA: 105’
GENERE: Drammatico/Storico (Germania, Belgio, Gran Bretagna, Italia)
REGIA: Rupert Everett
ATTORI: Rupert Everett, Colin Firth, Emily Watson, Colin Morgan, Edwin Thomas
TRAMA: il film racconta gli ultimi giorni di vita di Oscar Wilde (Rupert Everett), reduce da un periodo di grandi successi letterari e teatrali e ora caduto in disgrazia. Una disgrazia segnata dal processo per la sua omosessualità, conclusosi con una condanna a due anni di lavori forzati logorandolo la sua salute fisica e mentale. Dopo il fallimentare tentativo di recuperare il rapporto con la moglie Costance (Emily Watson) e la scelta, ulteriore fallimento, di avvicinarsi di nuovo al giovane Lord Alfred Douglas (Colin Morgan), Wilde viene esiliato a Parigi. Ora non gli resta il suo unico amore: la scrittura.


ICAROS: A VISION

DURATA: 84’
GENERE: Drammatico (Perù, Stati Uniti)
REGIA: Leonor Caraballo e Matteo Norzi
ATTORI: Ana Cecilia Stieglitz, Filippo Timi, Arturo Izquierdo, Guillermo Arévalo, Lurdes Valles
TRAMA: Angelina (Ana Cecilia Stieglitz) è una giovane donna in cerca di un miracolo: guarire da un tumore. Questo la porta in Amazzonia dove trova ricovero e speranza nelle pratiche di uno sciamano e nelle proprietà di un infuso psichedelico che provoca allucinazioni. Angelina riprende contatto col suo io profondo e si lega ad Arturo (Arturo Izquierdo), un apprendista sciamano affetto da una malattia degenerativa che lo priverà presto della vista.


IL CRATERE

DURATA: 93’
GENERE: Drammatico (Italia)
REGIA: Luca Bellino e Silvia Luzi
ATTORI: Sharon Caroccia, Rosario Caroccia, Tina Amariutei, Assunta Arcella, Emma Benvenuto
TRAMA: Sharon (Sharon Caroccia) ha 13 anni ed è l’unica speranza di riscatto per suo padre Rosario (Rosario Caroccia), proprietario di una bancarella da luna park. La ragazzina sa cantare e può apparire come biglietto di ingresso per il successo, fin da quando era bambina infatti si esibisce davanti ai clienti della bancarella del padre. Ma Rosario vuole di più, si trasforma in un padre padrone dipendente da popolarità e, soprattutto, dal denaro.


IL PRIGIONIERO COREANO

(The Net)

DURATA: 114’
GENERE: Drammatico (Corea del Sud)
REGIA: Kim Ki-duk
ATTORI: Ryoo Seung-Bum, Lee Won-geun, Kim Young-min, Guyhwa Choi
TRAMA: Nam Chul-woo (Ryoo Seung-Bum) è un povero pescatore nordcoreano. L’unica proprietà e mezzo per dare da mangiare a sua moglie e alla loro bambina è la sua barca. Un giorno si blocca il motore mentre si sta occupando delle reti in prossimità del confine tra le due Coree e la corrente del fiume lo trascina verso la Corea del Sud. Viene preso sotto controllo delle forza di sicurezza e trattato come una spia.


LA CASA SUL MARE

(La Villa)

DURATA: 107’
GENERE: Drammatico (Francia)
REGIA: Robert Guédiguian
ATTORI: Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Jacques Boudet
TRAMA: in una piccola baia vicino a Marsiglia si trova la suggestiva villa di proprietà di un anziano. Intorno all’uomo, ai suoi ultimi giorni di vita, sono riuniti i tre figli: Angela (Ariane Ascaride), Joseph (Jean-Pierre Darroussin) e Armand (Gérard Meylan). Per i tre è arrivato il momento di fare i conti con gli ideali ereditati dal padre e con lo spirito di comunità che questi ha creato in quel luogo magico. L’arrivo di un gruppo di persone in barca sconvolgerà i loro pensieri portando agitazione e preoccupazione.


TRANSFERT

DURATA: 101’
GENERE: Thriller (Italia)
REGIA: Massimiliano Russo
ATTORI: Alberto Mica, Massimiliano Russo, Paola Roccuzzo, Clio Scira Saccà, Enrico Sortino
TRAMA: Stefano (Alberto Mica) è un giovane psicoterapeuta che si deve confrontare con pazienti non facili per cui dimostra interesse e sensibilità. Finché non gli si presenta il caso di due sorelle che vanno in analisi convinte, ognuna per la sua parte, che sia l’altra ad averne bisogno. Non sarà facile per lui confrontarsi con le loro tensioni emotive.


UNO SGUARDO ALLA TERRA

DURATA: 100’
GENERE: Documentario (Italia)
REGIA: Peter Marcias
TRAMA: 1962, data che i sardi non dimenticheranno mai: anno in cui il Parlamento Italiano approvò il Piano di Rinascita per la Regione Sardegna. Vennero poste misure legislative che cercano di frenare l’emigrazione sarda e la sua crisi economica con interventi nella realtà agropastorale e investimenti sull’industrializzazione tardiva. Ma la Sardegna si trovava veramente in uno stato di emergenza?