Ci sono molti rischi, ma abbiamo tutte le intenzioni di tornare.

Dopo diverse operazioni di programmi di lancia per possibili viaggi spaziali, come il progetto Gemini, un giovane ingegnere aerospaziale Neil A. Armstrong (Ryan Gosling) viene selezionato per condurre la prima operazione di allunaggio. Nonostante la concorrenza dell’Unione Sovietica, sarà proprio l’astronauta statunitense a calpestare per primo il suolo lunare entrando di fatto nella Storia con la S maiuscola.

First Man – Il Primo Uomo” è il nuovo film diretto dal regista rivelazione Damien Chazelle, cineasta statunitense capace di incantare e far sognare pubblico e critica sulle note del suo “La La Land”, vincitori di numerosi premi e riconoscimenti tra cui i ben 6 Premi Oscar su 14 nomination. Questa volta, però, non si tratta del solito film scritto e diretto da regista, ma di un pellicola su commissione che spesso capita a cineasti giovani ma che già si sono fatti notare con la vittoria di diversi premi in ambito internazionale e non. “First Man” è, infatti, sceneggiato da Josh Singer (Oscar alla Miglior Sceneggiatura per “Il Caso Spotlight), quindi il primo progetto dove Chazelle non ha proprio il pieno controllo, ma la squadra resta la stessa con Tom Cross al montaggio, Linus Sandgren alla fotografia, Mary Zophres ai costumi e a Justin Hurwitz la colonna sonora. Il regista torna a lavorare anche con Ryan Gosling che veste i panni del protagonista. L’attore canadese si dimostra ancora una volta in grado di interpretare un ruolo non semplice e che per struttura può ricordare quella in “Drive” di Nicolas Winding Refn (la sua miglior performance ad oggi). “First Man” è un film che non gioca sul creare spettacolarizzazioni inutili, ma semplicemente cerca, come anche detto dal regista, di mostrare gli aspetti più sconosciuti di una delle storie più conosciute. In particolare modo Chazelle si concentra sull’analizzare dal punto di vista emotivo e psicologico il noto astronauta passando per una fantastica descrizione del suo rapporto con la famiglia messo a confronto con il suo rapporto con il lavoro. Un biopic che a tratti, proprio per la spettacolare messa in scena, riesce a tramutare in una sorta di thriller sci-fi. Infine, un altro elemento che colpisce nel segno è la colonna sonora curata come precisato in precedenza da Justin Hurwitz, la musica acquisisce un forte importanza ed il suo utilizzo durante le lunghe sequenze nello spazio risultano ancor più d’impatto riuscendo a creare una suspance incredibile nonostante lo spettatore sia a conoscenza dell’esito della storia.

On the heels of their six-time Academy Award®-winning smash, La La Land, Oscar®-winning director Damien Chazelle and star RYAN GOSLING reteam for Universal Pictures’ First Man, the riveting story of NASA’s mission to land a man on the moon, focusing on Neil Armstrong and the years 1961-1969.

Il resto del cast comprende Claire Foy che interpreta Janet la compagna di Neil, Jason Clarke nei panni dell’astronauta Edward Higgins White, Corey Stoll che interpreta invece Buzz Aldrin, Kyle Chandler ovvero Deke Slayton ed, infine, Ciarán Hinds che interpreta Robert R. Gilruth.

Insomma “First Man – Il Primo Uomo” è un biopic su uno degli uomini più famosi del pianeta. Damien Chazelle dopo la vittoria del Premio Oscar (il più giovane regista di sempre) decide di conquistare anche la Luna. Impresa che si realizza grazie ad una messa in scena di forte impatto e delle interpretazioni superlative da parte di un Ryan Gosling in perfetta forma. “First Man” sarà il protagonista assoluto dei 91° Academy Awards? Non resta che aspettare il prossimo 22 Gennaio per le nomination e il 24 Febbraio per la consegna delle ambite statuette.

Voto: 90/100