Ecco le opinioni della Redazione sull’undicesimo film della saga sugli X-Men Deadpool 2”, sequel di “Deadpool“, diretto da David Leitch ed interpretato da Ryan Reynolds e Josh Brolin. La pellicola è uscita nelle nostre sale il 15 Maggio.

“DEADPOOL 2, NULLA DA INVIDIARE AL PRIMO FILM”
DI JACKY DEBACH 

Deadpool 2” riesce ad eguagliare la bellezza del suo predecessore portando in sala qualcosa di diverso dal precedente. Il primo “Deadpool” era più unpolitically correct, rispetto al secondo un pochino più comico e più originale, ma il sequel, nonostante avesse meno originalità, ha una sceneggiatura più matura, che porta con sé un messaggio più profondo: quello dell’importanza della famiglia. Non solo, “Deadpool 2” mette in evidenza il tema della redenzione, del peccato e del perdono. Inoltre il film punta a dirci che non è mai troppo tardi per cambiare le cose. Lo stesso Wade, che non smetterà comunque di rompere la quarta parete, oramai è più maturo, un bravo anti-eroe, ma questa volta con un pizzico di onore in più. Tutto questo si deve all’ottimo lavoro di tutto il cast, alla buonissima performance di Ryan Reynolds, di Josh Brolin, all’ottima regia di David Leitch e alla sceneggiatura che questa volta punta anche a far riflettere gli spettatori. Non manca mai la comicità esilarante, la vena politica e sociale, quella di non volersi mischiare ad altri componenti che possono in realtà essere d’aiuto e il suo contrario, quello dell’unione che fa la forza. L’elemento che fa storcere più il naso è l’analisi insufficiente di alcuni personaggi come ad esempio Domino e il direttore. Insomma “Deadpool 2” è più di un semplice film di intrattenimento, a qualche spettatore può non piacere questa “novità”, ma secondo me ne è valsa la pena.
Voto: 78/100

“DEADPOOL 2, IL MERCENARIO CHIACCHERONE CONTINUA A DIVERTIRE”
DI FEDERICA CARATTO

Finalmente con “Deadpool 2” assistiamo a un sequel ben riuscito in cui il punto di forza principale è proprio il protagonista, interpretato da un Ryan Reynolds calato perfettamente nella parte dello sfrontato Wade Wilson. Un anti-eroe capace di prendere in giro se stesso e il mondo a cui appartiene, senza risultare mai pesante o noioso. Non mancano certo scene violente, esplosioni, raffiche di battute, lotte e tanto altro riuscendo sempre a tenere conto della trama ricca di personaggi ben scritti e interpretati. Su tutti troviamo Josh Brolin (Cable) che ci dimostra, per l’ennesima volta, il suo enorme talento interpretando un personaggio che riesce a tenere testa a Deadpool (forse l’unico), senza farci mai mancare le risate. In questa pellicola non ci sono grandi difetti, uno dei pochi potrebbe essere, ad esempio, il poco spazio dato a Testata Mutante Negasonica (Brianna Hildebrand), un personaggio molto interessante ma poco sfruttato in questo film. A parte questo, “Deadpool 2” è un cinecomic divertente, ricco di battute, con un protagonista esilarante reso ancor meglio che nel primo film da un Ryan Reynolds perfetto per questo tipo di personaggio. Se il primo “Deadpool” vi è piaciuto, non potete perdervi questo.
Voto: 80/100

“DEADPOOL 2, ovvero il lato demente dei cinecomics”
DI Mattia paone

Chi vi scrive è andato all’anteprima – maratona di “Deadpool” vedendoli tutti e due. Era parecchio tempo che volevo scoprire questo supereroe all’opera e devo dire che non mi ha deluso. In alcuni momenti forse il demenziale è un po’ troppo, sostituito dalla parodia a tutto tondo non solo dei supereroi in generale, ma del Cinematic Universe in particolare. Il sottoscritto ha perso di vista il sottogenere da quando la Disney ne ha acquisito i diritti, continuando a seguire invece l’Universo DC capitanato dal grande Zack Snyder che lo ha reso un po’ più autoriale (la Marvel all’inizio era così, prima di venderne i diritti). Il primo episodio delle gesta del signor Deadpool non è niente male, dove la violenza va a braccetto con la demenza, con lo scherzo, con il continuo prendersi in giro. Il secondo episodio devo dire che rimane all’altezza del primo, soprattutto nella seconda parte, dove l’azione parte per davvero e non ce n’è per nessuno. E come in “Men in black 3“, ci hanno anche inserito il tema dei viaggi nel tempo che nel cinema non delude mai. Vi vorrei fare partecipi di ciò che è successo in sala: durante il secondo episodio vi sono parecchi riferimenti, soprattutto recenti, all’universo cinematografico Marvel. Niente di male direi. Però, ciò che mi ha stupito, è stato il grandissimo entusiasmo del pubblico a questi input, con applausi a scena aperta, urla e schiamazzi. Insomma, se avete amato il primo film, non ne sarete delusi. Se non lo conoscete, recuperate il primo e immergetevi in questo bagno di comicità fracassona.
Voto: 70/100

“i cinecomics fox trovano senso nel non sense”
DI Mattia Galante

La Fox ha cercato per anni di creare un proprio universo cinematico Marvel con risultati altalenanti. Ci riesce nel modo più strano possibile: con una saga basata sul personaggio più strano dell’Universo Marvel rimanendo il più fedeli possibili al fumetto con un film R ratedRispetto al primo capitolo, complice anche il budget raddoppiato, “Deadpool 2” crea una maggior empatia con i personaggi. Deadpool diventa un protagonista completo, a tratti quasi indistinguibile da Ryan ReynoldsAllo stesso tempo, non si capisce in che modo questo film si inserisca all’interno dell’universo più ampio degli X-Men. Sempre che quest’ultimo sopravviva alla fusione DisneyFox.
Voto: 80/100

“DEADPOOL 2, un sequel perfettamente riuscito”
DI Andrea Boggione

Dopo l’abbandono per divergenze artistiche da parte di Tim Miller, regista del primo capitolo, si è cominciato a pensare che questo sequel non avrebbe retto il confronto con il precedente. Fortunatamente è stato assunto David Leitch, che ha diretto due ottime pellicole come “John Wick” e “Atomica Bionda”, capace di ribaltare ogni previsione. Il regista ha creato un sequel perfettamente riuscito, superiore al primo con un ritmo serrato che si protende per tutta la durata del film. Il protagonista (Wade, interpretato da un perfetto Ryan Reynolds) regge sulle sue spalle tutta la pellicola grazie alle sue continue battute, senza risultare mai banale, facendoci morir dal ridere. Tra le interpretazioni migliori, a parte quella di Deadpool, troviamo quella di Josh Brolin nei panni di Cable. Un personaggio ben scritto e interpretato da uno degli attori che più ci dimostra le sue grandi qualità e capacità anche nel passare da un film all’altro di genere diverso. Tra gli aspetti positivi troviamo sicuramente la giusta contrapposizione tra la componente sonora e quella filmica, che amalgama bene la narrazione con la musica. L’unico difetto della pellicola è che alcuni personaggi sono poco approfonditi, come Testata Mutante Negasonica, un personaggio molto interessante, che non ha un ruolo chiave nella storia e lo si vede poco sullo schermo. Insomma, “Deadpool 2” è un cinecomic originale, divertente e supera di gran lunga le aspettative.
Voto: 90/100