Luca Pasquale Medici, in arte Checco Zalone, che in dialetto barese significa “che cozzalone!”( significa “che tamarro”) nasce a Bari il 3 Giugno 1977. Ha passato la sua adolescenza principalmente a casa giocando con i videogiochi. Consegue il diploma presso il liceo scientifico Sante Simone di Conversano, successivamente si iscrive presso l’Università di Bari “Aldo Moro”, dove si laurea in giurisprudenza.

Checco Zalone è la parodia di un cantante neomelodico napoletano che si esibisce durante comunioni e matrimoni, rielaborando in chiave neomelodica tutti i generi musicali.

Inizia come comico di Zelig ma il suo successo parte con la sua canzone Siamo una squadra fortissimi, dedicata alla vittoria dell’Italia ai mondiali del 2006. Nelle sue apparizioni a Zelig, Checco Zalone si presenta come una vittima della società, ma alla fine si viene a scoprire che è lui il delinquente. Nel corso degli anni ha assunto un accento meno pugliese e ha cambiato abbigliamento, ora veste più casual.

Gli sketch di Checco si focalizzano specialmente sull’imitazione di personaggi pubblici come Nichi Vendola, Roberto Saviano, Antonio Cassano, fino al controverso personaggio Michele Misseri. Ma soprattutto, il pubblico lo apprezza per la sua imitazione di moltissimi cantanti italiani, tra cui Vasco Rossi, Eros Ramazzotti, Jovanotti, Giuliano Sangiorgi Carmen Consoli e molti altri.

A novembre del 2009 è uscito l’album Cado dalle nubi, contenente tutte le canzoni del suo film. Viene candidato ai David di Donatello 2010 per la miglior canzone, ma perde contro Baciami ancora di Jovanotti.

Nonostante Zelig lo avesse lanciato, si può affermare che i suoi primi due film Cado dalle nubi e Che bella giornata (uscito nel 2011) abbiano consacrato l’attore barese; quest’ultimo raggiunse un totale di 43.475.840 euro al botteghino italiano, superando così gli incassi di un altro storico film nostrano di successo La vita è bella di Roberto Benigni, diventando così il terzo film di sempre (dopo Avatar e Titanic) ad aver incassato maggiormente in Italia. Nel 2013 esce il suo terzo film Sole a catinelle che, con un incasso di 51.948.550 euro, risulta il secondo film con i maggiori incassi in Italia dietro ad Avatar. Il 1º gennaio 2016 esce il suo quarto film Quo vado? che in soli 6 giorni incassa 37.235.888 euro, superando anche Star Wars: Il risveglio della Forza in Italia.

Ma quali sono i segreti del suo successo?

Innanzitutto essendo cantante, comico e attore, Zalone riesce a mescolare tutte queste vene artistiche nei suoi film e nei suoi sketch nella maniera più originale e divertente possibile. Una sua caratteristica oramai fondamentale è l’utilizzo di parolacce (spesso grazie alle sue rime).

Ma soprattutto, il successo di Zalone risiede nel fare film divertenti ma contenenti una morale implicita. Molte persone infatti non pensano al fatto che ogni suo film, per quanto possa focalizzarsi sulla comicità, lanci un preciso messaggio. Cado dalle nubi parla di differenze tra nord e sud, ma soprattutto insegna a non rinunciare ai propri sogni; Che bella giornata tratta temi attuali come il terrorismo ma anche di uguaglianza e disuguaglianza in Italia; Sole a catinelle insegna che con la semplicità e la positività si può essere felici e andare avanti nella vita; infine Quo Vado è un amore patriottico per l’Italia, infatti molte persone lasciano l’Italia pensando di essere felici, ma la mancanza si fa sempre sentire e spesso è più forte di loro.

È questo ciò che distingue i film di Zalone dai Cinepanettoni che continuano a mostrare una commedia senza idee, sempre della stessa pasta. Ecco perché Zalone ha più successo, perché il pubblico vuole ridere riflettendo però su tematiche importanti, seppur in maniera leggera, proprio come il buon Checco sa fare. Il film in uscita nel 2018 è molto atteso da tutti gli spettatori e molto probabilmente Zalone riuscirà ancora a stupire.

Studente di comunicazione pubblica e d'impresa alla sapienza. Appassionato di cinema, serie tv, musica, calcio e videogames. Socievole, logorroico e molto ripetitivo.