DD00 Schmidt

 

Personalmente la prima volta che ho sentito parlare di Demon’s Daughter è stato durante lo scorso Contest Pilot un contest organizzato dal sito Verticalismi per premiare le autoproduzioni più meritevoli. Già al tempo mi colpì per molte qualità del prodotto. Nonostante si trattasse di un pilot si trattava di un’idea fresca che attingeva a piene mani dal filone bad girls ma dandogli un tono più fresco e piacevole. Ricordo che l’impressione che ebbi fu quella di leggere un incrocio ben riuscito tra Witchblade e Buffy.

Il Contest Pilot è stato poi vinto da altri ma questa è un’altra storia. Quello che è interessante notare è come Claudio Avella, creatore del personaggio, non si sia perso d’animo abbia tirato dritto e realizzato il suo fumetto. E stando a quello che ho visto mi sembra un ottimo prodotto.

Ma di che parla Demon’s Daughter? Ad essere molto concisi di una ragazza, Jane, all’apparenza normale e con una vita normale ma che è in realtà figlia di una demone, Astaroth, e con tutto il bagaglio di poteri e scocciature che questo comporta.DD01 Avella

 

Adesso, dopo il successo del primo volume, Avella riprende in mano le sorti della sua eroina. Per la stessa natura di questo genere di personaggi il secondo volume è sempre il più ingrato per l’autore. Il personaggio ha risolto (temporaneamente di solito) il conflitto tra i due mondi che abita ed ora si ritrova in un nuovo status quo da cui inizia la nuova storia. È quello che succede a Witchblade e Darkness tanto per fare due esempi famosi.

 

DD03 Quaano

Qui la storia di Jane riprende due anni dopo le vicende del primo volume. Con la nostra eroina alle prese con sensi di colpa e altre cose in sospeso dalla sua prima avventura. La sua vita tra gli umani ha trovato un nuovo equilibrio ma i suoi poteri demoniaci continuano a crescere e un nuovo nemico è alle porte. Qualcosa in grado di minacciare l’intero creato costringendo Jane a nuove e scomode alleanze.

DD07 Ceregatti

In questo progetto Avella coinvolge un bel po’ di promettenti artisti nella realizzazione di questo into the void a partire dalla sceneggiatura di Giovanni di Meglio passando per le matite di Raffaele Ricciardi e Andrea Errico, fino ai colori di Michele Monte e Ruben Curto. Tutti membri del collettivo campano Artsteady. La lista delle collaborazioni non si ferma qui con un lungo elenco di artisti nazionali ed internazionali coinvolti. Il tutto per un volume che si preannuncia davvero notevole.

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Demon’s Daughters 2 -into the void è in uscita a Lucca Comics. Un albo rigorosamente autoprodotto che potrete trovare nella Self area lucchese ed in seguito al Borda fest- produzioni sotterranee. Infine tramite vendita online e con una serie di presentazioni nelle fumetterie campane.

Insomma questi sono ragazzi che si danno da fare parecchio.